Article by Stefano Bonmassar

Come garantire controllo e continuità con il PC?

Le aziende nel mondo hanno utilizzato milioni di PC distribuiti come postazioni di lavoro per i propri collaboratori, spesso non gestiti e fuori controllo da parte del reparto IT. Come sappiamo, soprattutto negli ultimi anni di crisi, il budget IT è limitato e le aziende si stanno rendendo conto che senza il rinnovo dei processi digitali la loro competitività è a rischio.

Grazie al Cloud, però, oggi le aziende hanno l’opportunità di rinnovare rapidamente e con investimenti più contenuti i processi digitali, le piattaforme tecnologiche e quelle applicative.

Non è semplice, ma tramite processi graduali le aziende iniziano ad utilizzare applicazioni in Cloud integrandole gradualmente con quelle aziendali “storiche”, che verranno sostituite in un secondo tempo. Un esempio indicativo è l’utilizzo di Microsoft con Office 365, molte aziende hanno iniziato ad utilizzare questa soluzione in Cloud, integrandola nel desktop dei propri collaboratori. Le applicazioni arriveranno sempre più dal Cloud e non dipenderanno dal dispositivo utilizzato dall’operatore. Ci troviamo in un periodo di transizione che durerà alcuni anni, i collaboratori si trovano obbligati ad accedere a questi nuovi strumenti, rispetto al solito PC, con difficoltà, spesso con poche informazioni da parte del proprio reparto IT o utilizzando approcci personalizzati che riducono la produttività e fanno proliferare le problematiche.

In questo contesto i reparti IT aziendali non riescono a dedicare il tempo sufficiente per i processi di rinnovamento digitale totale. Stanno comunque cercando soluzioni a questi problemi, soluzioni che permettano di riprendere il controllo dello “spazio di lavoro” dei collaboratori, senza richiedere investimenti consistenti che il budget IT non ha, ma che nello stesso tempo non possono essere transitorie e devono garantire continuità e sicurezza verso il Cloud.

Quali possono essere le soluzioni? È sempre più evidente che il PC utilizzato in questo contesto non è più un dispositivo adatto, almeno per come è stato utilizzato fino ad oggi. Potremmo dotare i collaboratori di dispositivi alternativi come i Thin Client, disegnati per garantire il controllo all’IT manager e l’accesso semplice e sicuro alle infrastrutture Cloud, ma le aziende hanno ancora molti PC distribuiti, più o meno recenti, che potrebbero essere ancora utilizzati per qualche anno (migliorandone alcuni limiti), permettendo una riduzione dell’investimento iniziale e una graduale sostituzione con i nuovi dispositivi.

Praim, che da molti anni sviluppa e produce endpoint ottimizzati per l’accesso alle infrastrutture, ha sviluppato le soluzioni Agile e ThinOX4PC, che hanno questo preciso obiettivo: migliorare la gestione di tutti i PC all’interno di un’azienda, implementare il controllo centrale anche di PC utilizzati in sedi remote, e nello stesso tempo semplificare l’accesso alle applicazioni per i collaboratori.

La soluzione Agile Praim permette di farlo utilizzando il sistema operativo Windows installato nel PC, implementando una gestione centralizzata e un interfaccia di accesso sicura e semplificata per l’utente. ThinOX4PC Praim sostituisce, invece, il sistema operativo del PC, implementando la stessa tecnologia utilizzata nei Thin Client con ThinOX, il sistema operativo minimale e sviluppato per l’accesso sicuro verso le specifiche infrastrutture Cloud. Entrambe le soluzioni sono coordinate dalla console di gestione Praim ThinMan, che unitamente alla funzionalità ThinMan Repeater offre una suite di workspace management in grado di amministrare tutte le postazioni aziendali, PC o Thin Client. In questo modo è possibile uniformare la gestione e garantire un accesso semplificato agli utenti, senza sostituire i PC e abbattendo le problematiche.

E dopo? Quando i PC inizieranno ad essere troppo obsoleti e a non garantire più un sufficiente standard di affidabilità, possiamo garantire continuità con questa scelta tecnologica?

Questo è un punto importante: la continuità è garantita. Sarà possibile sostituire gradualmente le postazioni obsolete con nuovi PC o con dei nuovi Thin Client che utilizzano la stessa tecnologia software. Controllo e continuità saranno quindi assicurati, l’operatore non si accorgerà del cambio, continuerà ad avere un “punto di accesso” con la stessa interfaccia per accedere al proprio workspace e la sua produttività non cambierà. I benefici si estenderanno anche alla figura dell’IT manager, per il quale la gestione sarà completamente trasparente, le nuove postazioni di lavoro sostituite si configureranno automaticamente come le precedenti e continueranno ad essere gestite centralmente.

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