Article by Fulvio Medeot

Come rendere un PC come uno smartphone con Agile

Nella mia carriera di tutor/insegnante ho notato che una delle problematiche principali è che per eseguire cose anche semplici con il PC occorre comunque, da parte dell’utente, una base molto consistente di nozioni. Ad esempio, per fare delle operazioni tutto sommato poco complicate come navigare su una pagina internet, avviare dei semplici software o leggere la mail, occorre comunque avere una buona conoscenza di cosa è un sistema operativo, come funziona un ambiente a finestre, ed avere alcune nozioni sul file system, ecc.

Con l’avvento degli smartphone e dei loro sistemi operativi tutto ciò si è invece molto semplificato. Inizialmente, per i professionisti del PC, sembrava quasi svilente non avere a disposizione tutta la metafora del desktop. Alle persone meno preparate, invece, l’ambiente semplificato, la metafora di “una app alla volta in primo piano”, il fatto che il dato fosse disponibile dentro l’applicazione e non su un file system, ha enormemente ampliato la base di utilizzo e aumentato l’inclusione digitale degli stessi. Potremmo paragonare questo passaggio a quello avvenuto dal DOS ad un sistema operativo a finestre o, per quanto riguarda un altro campo, al passaggio dalla macchina fotografica analogica a quella digitale. Questo non vuole dire che gli utenti siano diventati più bravi o più coscienti nell’utilizzo del mezzo informatico; di sicuro però la semplificazione dei prodotti ha portato molte più persone in una fase digitale, colmandone il gap (spesso primariamente generazionale).

Nonostante questa semplicità, molto spesso alcune persone continuano a “fare danni” per aver navigato nei diversi menu e (in maniera sicuramente non volontaria) aver alterato la configurazione del dispositivo, con tutte le conseguenti problematiche.

Nella sua modalità di utilizzo, Praim Agile propone un ambiente simile al cellulare, risolvendo contestualmente anche le problematiche di configurazione e di invariabilità della stessa. In questo modo l’utente potrà accedere solamente alle risorse a lui assegnate mentre la configurazione delle risorse e dell’ambiente è lasciata all’utente amministratore.

L’interfaccia è semplice e molto lineare: poche ma utili sono le azioni a disposizione dell’utente. Da una parte è possibile avviare le molteplici risorse a disposizione sul PC, dall’altra l’amministratore può rendere disponibili all’utente parte delle configurazioni del device (es. risoluzione monitor), senza la complicazione del tipico pannello di controllo. Il paradigma cambia totalmente, non più la metafora del desktop con tutte le sue complicazioni, ma la metafora delle applicazioni. Le risorse/applicazioni (configurate dall’amministratore) sono facilmente accessibili ed un singolo click ne permette l’avvio. Non esiste più la task bar, l’applicazione già avviata sarà disponibile cliccandone nuovamente l’icona. Il pannello di controllo a disposizione dell’utente viene semplificato e l’amministratore ne configura i permessi di accesso all’utente stesso.

Le modalità di utilizzo del software sono molteplici:

  • In un ambiente VDI puro con accesso a singoli virtual desktop, Agile permette di bloccare il device lasciando all’utente la possibilità di configurarlo in maniera molto semplice; l’accesso all’unica risorsa disponibile è a portata di click, oppure può essere automaticamente connessa all’avvio del PC.
  • Il tipico chiosco di navigazione con un browser che accede ad un sito (interno o esterno) è facilmente configurabile. Il desktop del device/PC non sarà accessibile e l’amministratore potrà chiudere del tutto l’accesso anche ai parametri utente. Su un thin client Praim con write filter abilitato il firmware stesso rimarrà immutato ed un semplice riavvio del dispositivo lo ripristinerà ad uno stato consistente.
  • In un ambiente di applicazioni locali o pubblicate (Citrix XenApp/XenDesktop, VMware, RDWeb App) la singola risorsa non necessiterà del proprio client di accesso all’infrastruttura, ma sarà proposta all’interno dell’interfaccia semplificata di Agile; l’accesso alle applicazioni pubblicate sarà quindi omogeneo, unitario ed integrato rispetto alle possibili infrastrutture. Agile diventa una sorta di container e launcher di applicazioni indipendenti dall’infrastruttura su cui queste sono pubblicate.

Gli ambiti a cui applicare queste modalità di utilizzo sono a loro volta numerosi:

  • ambiti bancari (sportello, back-office, chioschi informativi);
  • ambiti industriali produttivi (postazioni di lavoro con o senza touchscreen, totem, magazzino, uffici amministrativi, …);
  • società di servizi (chioschi, uffici amministrativi, magazzino, call center, uffici di supporto, …);
  • aziende manifatturiere (postazioni di lavoro);
  • sanità (postazioni pronto soccorso, uffici amministrativi, magazzino, …);
  • aziende di telecomunicazioni (call center, impiegati di back-office, impiegati amministrativi, …)

In più Agile è totalmente gestibile attraverso il software di gestione. Questo implica per l’amministratore la possibilità di distribuire la configurazione voluta a molteplici dispositivi in maniera semplificata ed in tempi rapidi.

Non ci sono più scuse, rendi il tuo PC semplice come uno smartphone!

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