Article by Alessandro Russo

Il Cloud va bene per la mia piccola azienda?

Una delle domande più frequenti, ed effettivamente fondate, è quella riguardante l’effettiva opportunità e convenienza di una soluzione di tipo Cloud quando non si parla di aziende medio grandi, ma quando ad essere in gioco è la propria di azienda, magari familiare.

È noto che tra le capacità peculiari di ogni piccolo imprenditore oltre a lungimiranza, determinazione ed ostinazione possiamo aggiungere anche la strenua volontà di avere tutto sotto controllo. Come può essere facilmente intuibile, portando l’attenzione sull’Information Technology, questa visione di vita ha come estensione che tutto, dall’hardware al più piccolo dettaglio del software specialistico, deve risiedere ben salvaguardato e controllato in quei sancta sanctorum che sono le sale CED di ogni singola azienda. Rispetto a realtà più grandi, magari con interazioni internazionali, è comunque chiaro che le problematiche tipiche di ogni piccola azienda (soprattutto nel panorama italiano, costellato di particolarità burocratiche), poco sembrano adattarsi ad una visione che come quella del Cloud prevede di non rinchiudere più le soluzioni ai propri bisogni di Information Technology all’interno delle proprie mura.
Oltre al cambiamento epocale che stiamo vivendo, si sta respirando una vera e propria necessità di cambiare non solamente i metodi di lavoro ma, guardando il tutto da un’ottica più vasta, la prospettiva con cui vogliamo aver disponibili i dati e le informazioni che circolano nella nostra azienda e ancor più i contenuti che i singoli dati messi assieme ci possono fornire. Come per tutti i cambiamenti, permangono ben radicati dei timori che possiamo per semplicità riassumere in quattro esigenze:

  • Accessibilità, cioè la necessità di avere a disposizione in qualsiasi momento le nostre informazioni.
  • Sicurezza, ovvero la necessità che i nostri dati non possano mai risultare inaccessibili, neppure temporaneamente, né tantomeno persi.
  • Inviolabilità, che si può tradurre nella certezza che le nostre informazioni non possano per alcun motivo finire in mano a terzi.
  • Costo, ossia che l’azienda paga già delle risorse per garantire certi servizi e non vuole pagarne altre.

Sebbene tali timori siano leciti, c’è la tendenza a focalizzarsi sui problemi senza approfondire i valori della soluzione Cloud e solo dopo valutare se tali problemi sussistono o meno. In particolare, possiamo osservare come tali dubbi o timori siano più legati alla paura per il cambiamento, piuttosto che al timore di non essere preparati a gestirlo. Quindi, facciamo un passo indietro per vedere il Cloud tout court, prima di additarne i limiti.

Il Cloud sta cambiando il modo di concepire il mondo delle risorse IT, dove tali risorse sono sempre più abbondanti e immediatamente disponibili all’uso, permettendo una gestione granulare ed accessibile da qualsiasi dispositivo, traducendosi in un impiego delle risorse on-demand. Il Cloud permette di velocizzare il rilascio di nuove applicazioni senza impiegare nessuna delle risorse disponibili all’interno dell’azienda. Riduce quindi gli investimenti in infrastruttura che l’azienda dovrebbe affrontare per acquistare nuovi hardware o software per tali attività, andando a sfruttare le risorse in termini di infrastruttura, applicazioni, servizi e piattaforme già disponibili in Cloud. Inoltre, l’adozione del Cloud fornisce un’elevata flessibilità nel rispondere alla reale richiesta di risorse legate ai servizi pubblicati, in termini di incrementi o contrazioni. L’azienda che adotta il Cloud andrà ad utilizzare le risorse necessarie a soddisfare la domanda attuale, con tutti gli strumenti per gestire fluttuazioni in modo preciso con costi contenuti, modulati dai requisiti richiesti, pagando quello che realmente usa. Diverso è lo scenario in cui l’azienda è costretta ad acquistare nuove risorse, hardware o software o servizi, per sostenere incrementi di domanda per poi vedere tali risorse inutilizzate in momenti di contrazione del mercato. Tutto questo si traduce in un costo significativamente inferiore in molte situazioni, che conferiscono scalabilità al fabbisogno IT dell’azienda. Inoltre, l’accesso al Cloud è possibile da qualsiasi dispositivo, in qualsiasi parte del mondo, favorendo i processi di condivisione e collaborazione tra gruppi di lavoro, nonché con altri partner tecnologici o clienti.
Infine, le questioni relative a sicurezza e privacy sono valutate a basso rischio proprio da tutte quelle aziende, di qualsiasi dimensione, che hanno già adottato il Cloud. Il motivo è molto semplice: i fornitori di Cloud sono aziende ad elevato contenuto tecnologico che investono continuamente in soluzioni allo stato dell’arte per garantire la massima sicurezza ed affidabilità per i loro servizi.

Il processo di evoluzione IT verso il Cloud è iniziato da oltre dieci anni ed è in continua crescita e sviluppo, cambiando il modo di concepire i servizi e l’IT nelle aziende; e tu, sei pronto al cambiamento?

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