Article by Scott Feuless

Il passaggio al Cloud Computing: come evitare errori onerosi?

Uno dei maggiori ostacoli per le aziende che pensano al passaggio al Cloud Computing sono i costi iniziali. Come si possono evitare costi onerosi?

È abbastanza facile come sviluppatore imbarcarsi nel provare servizi Cloud. È possibile impostare server poco costosi, provare il servizio, e se qualcosa non funziona basta interrompere il servizio. Non è necessario alcun impegno né grandi investimenti. D’altra parte, un’azienda che deve prendere delle decisioni strategiche, dovrà essere più attenta perché sta investendo in formazione e soprattutto in tempo, che non riavrà mai indietro se commette un errore. Più di un cliente di servizi Cloud ha scelto un fornitore sulla base di poco più di un capriccio, ha messo le applicazioni nel Cloud e poi si è improvvisamente reso conto che la spesa era molto più alta di quanto previsto.

Alcuni consigli per evitare questa situazione:

  1. Fare una valutazione reale. Quando devi acquistare un’auto ti affidi alla marca che ha acquistato il tuo vicino? Scegli semplicemente la più economica? Ci sono molti più motivi per fare una valutazione attenta di servizi Cloud di quanti non ce ne siano per valutare diversi modelli di auto prima di acquistarne uno.
  2. Conoscere le applicazioni. Le caratteristiche specifiche delle tue applicazioni determineranno il tuo bisogno di una precisa infrastruttura Cloud, i livelli di servizio, l’elasticità, l’interoperabilità, la portabilità, la scalabilità, la recuperabilità, la funzionalità, i tempi di risposta e la sicurezza, tra le altre cose. Nessuna di queste caratteristiche è uguale da un servizio all’altro. Se non sai di cosa hanno bisogno le tue applicazioni, non sarà possibile configurare il servizio correttamente, e non potrai scegliere il miglior provider. Se non sai quanto carico di lavoro generano le tue applicazioni e se possono o meno auto-controllarsi utilizzando funzionalità in Cloud, finirai per pagare molto, in alcuni casi davvero troppo. Se, ad esempio, si scelgono le istanze riservate AWS (Amazon Web Services), quando invece si dovrebbero utilizzare servizi on-demand o viceversa, le spese potrebbero essere due o tre volte superiore al normale. È possibile che le tue applicazioni non siano nemmeno particolarmente adatte al Cloud, quindi la migrazione potrebbe causare delusioni. Tieni a mente che i requisiti delle applicazioni cambiano nel corso del tempo, vanno quindi riviste regolarmente per controllare se la decisione presa in origine è ancora percorribile.
  3. Fare ordine al caos. L’amministrazione è importante per i servizi Cloud come lo è nel mondo non-Cloud, e in alcuni casi anche di più. Gli amministratori devono prendere l’abitudine di cercare le risorse Cloud che l’azienda sta pagando che non vengono più utilizzate, ma che generano ancora spese ogni mese. È probabile che nel frattempo i modelli di utilizzo siano cambiati e che le istanze che una volta erano riservate sarebbero ora più convenienti on-demand, o viceversa. È probabile che tu stia pagando uno storage che non è più associato ai server, o forse è il momento di migrare alcuni dati a sistemi di archiviazione più convenienti, proprio come si farebbe nel mondo non-Cloud. A volte i provider rilasciano nuovi tipi di risorse più economiche rispetto a quelle vecchie; ma non il vantaggio sul costo non si ottiene, a meno di non riconfigurare le applicazioni. Un software di gestione Cloud può aiutare la maggior parte di queste attività di manutenzione, un buon investimento per un’azienda medio-grande.

L’autore: Scott Feuless

Scott è uno dei maggiori esperti mondiali sulla misurazione e valutazione dei servizi Cloud. La sua esperienza con il Cloud Computing è iniziata nel 1999 quando ha contribuito a trasformare un piccolo software Value Added Reseller in una startup pubblica Application Service Provider (ASP) in qualità di Chief Technology Officer della società. Scott ha anche aderito al Cloud Services Measurement Initiative Consortium (CSMIC), dove è stato il principale autore delle metriche di valutazione dei servizi.

Leggi anche l’intervista di Praim a Scott Feuless su come valutare e scegliere la soluzione Cloud migliore per la tua azienda.

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