Article by Scott Feuless

Le 6 metriche più utilizzate per valutare i servizi di Cloud Computing

Sono molte le metriche importanti da tenere in considerazione nel momento in cui si valutano servizi di Cloud Computing. Nel mio libro The Cloud Service Evaluation Handbook: How to Choose the Right Service” (vedi l’intervista “Il mercato del Cloud: come valutare e scegliere la soluzione migliore per la tua azienda”), ne ho stilate 56, senza contare quelle riguardanti i controlli di sicurezza, che sono facoltativi. Possono sembrare effettivamente molte, ma per decisioni su larga scala e più strategiche, si potrebbe aver bisogno di usarle tutte. Per le decisioni più contenute, più di livello tattico e basate sui progetti, si si avrà bisogno di utilizzarne un sottoinsieme. Come questo sottoinsieme si componga dipende dalle applicazioni che andranno in Cloud e dalle esigenze aziendali, ma ne citerò alcune che sono generalmente le più comuni:

Costo del servizio

Una metrica utilizzata da tutti, naturalmente, ma è necessario assicurarsi di includere il costo totale nel tempo, in modo tale in cui possa essere confrontato. Ciò significa includere anche i costi di transizione, e definire una configurazione di esempio realistica per ogni servizio e il prezzo di ciascuno di essi.

Previsioni finanziarie

Pagare per ciò che usi suona fantastico, finché il CFO non chiede a quanto ammonteranno le fatture del mese prossimo e ci si trova a dover dire “dipende”. A volte può andar bene, altre volte non è accettabile e qui subentra il bisogno di un meccanismo per controllare e calcolare cosa si pagherà.

Disponibilità

Il servizio sarà disponibile quando serve? Quando sarà aperta la finestra di modifica del provider? Sarà sufficiente?

Elasticità

Secondo molte persone, un servizio Cloud non dovrebbe essere chiamato tale, a meno che non sia possibile aggiungere e rimuovere automaticamente le risorse. Quanto tempo ci vuole? La quantità aggiunta o rimossa è abbastanza granulare?

Target e incentivi SLA

Cosa succede se il servizio è down più spesso di quanto ci si aspettasse, se l’elasticità non funziona come promesso o i tempi di risposta sono troppo lunghi? C’è qualche incentivo per il fornitore al fine di evitare queste cose? Gli SLA per il Cloud tendono ad essere meno aggressivi di quelli per i servizi non Cloud. Soddisfano ancora le vostre esigenze?

Come si può vedere, alcune delle cose che vanno misurate per i servizi Cloud possono essere le stesse utilizzate per molti anni per l’IT tradizionale, alcune invece sono cambiate e alcune sono specifiche per i servizi Cloud. Queste ultime metriche utilizzate per prendere ciascuna decisione sono interamente da settare, ma è molto utile avere un elenco completo e ben documentato dal quale scegliere, assieme ad istruzioni dettagliate su come utilizzarle.


L’autore: Scott Feuless

Scott è uno dei maggiori esperti mondiali sulla misurazione e valutazione dei servizi Cloud. La sua esperienza con il Cloud Computing è iniziata nel 1999 quando ha contribuito a trasformare un piccolo software Value Added Reseller in una startup pubblica Application Service Provider (ASP) in qualità di Chief Technology Officer della società. Scott ha anche aderito al Cloud Services Measurement Initiative Consortium (CSMIC), dove è stato il principale autore delle metriche di valutazione dei servizi.

Leggi anche il suo articolo su come passare al Cloud evitando errori onerosi.

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