Cosa vuol dire gestire Thin Client e cos’è ThinMan?

2020-03-19T09:45:38+01:0017 Marzo 2020|

Recentemente abbiamo pubblicato degli articoli introduttivi che illustrano alcuni dei principi fondamentali delle infrastrutture informatiche basate sull’uso di Thin Client. Per proseguire su questi argomenti entreremo ora più nel dettaglio dei diversi aspetti coinvolti e della linea di prodotti Praim.

In questo articolo, in particolare, parleremo dell’importanza degli strumenti di gestione in un’infrastruttura Thin Client e quindi della console di gestione ThinMan di Praim.

La tecnologia Thin Client ha preso piede principalmente da quando ha fatto la sua comparsa il concetto di desktop virtuale, che si trattasse di desktop condiviso o di VDI (infrastruttura a desktop virtuale).

Questo nuovo modello di fruizione di risorse computazionali si è evoluto, dunque, incentrandosi sui vantaggi apportati dalla possibilità di centralizzare tutte le operazioni di rifornimento di risorse desktop, guidato in particolare dall’obiettivo di abilitare alla creazione di nuove risorse in modo “no touch”, ovvero totalmente automatizzato e senza bisogno di operazioni lato utente, come beneficio estremo in termini di efficienza e riduzione dei costi.

L’utilizzo di dispositivi Thin Client offre un contributo fondamentale al raggiungimento di questo obiettivo, ma affinché si possano veramente ottenere massimi benefici in termini di risparmio ed efficienza in questo genere di architetture è indispensabile adottare una gestione centralizzata degli endpoint.

Per questo motivo, nello scegliere le tecnologie Thin Client, è cruciale valutare al contempo la loro compatibilità con uno strumento di gestione e le funzionalità offerte da quest’ultimo quale elemento imprescindibile e differenziante per raggiungere a livello di intera infrastruttura gli obiettivi prefissi in termini di adeguatezza, scalabilità, sicurezza ed efficienza.

La gestione centralizzata deve fornire un insieme di funzioni essenziali oltre a ulteriori potenziali operazioni e vantaggi. Le funzionalità essenziali includono:

  • Configurazione – definizione della modalità di connessione del dispositivo endpoint alla gestione e modalità di funzionamento.
  • Aggiornamento – applicazione di nuove versioni di firmware e software client sul dispositivo.
  • Audit – inventario delle unità che fanno parte dell’infrastruttura.
  • Sicurezza – applicazione delle opportune azioni per il controllo della rete sull’endpoint e alla console di gestione.
  • Supporto – strumenti per fornire normale assistenza all’utente dell’endpoint.

Uno strumento di gestione centralizzata può poi fornire funzionalità più avanzate sui seguenti aspetti:

  • Gestione uniforme sia di dispositivi Windows che di dispositivi Linux.
  • Configurazione no-touch – Un nuovo endpoint si configura automaticamente non appena collegato in rete, senza necessità di azioni dell’amministratore.
  • Rilevamento di rete –  Configurazione differenziata dei dispositivi basata sulla appartenenza a specifiche sottoreti.
  • Allocazione di gruppo – Configurazione differenziata dei dispositivi basata su gruppi definiti automaticamente (es. sulla base di caratteristiche hardware) o manualmente (es. specifiche impostate dall’amministratore).
  • Policy utente – Personalizzazione delle configurazioni applicate al dispositivo sulla basate dell’utente (identità, ruolo, ecc.) che ne effettua l’accesso.
  • Autenticazione sicura – Possibilità di rafforzare i criteri di sicurezza per l’accesso al dispositivo, includendo autenticazione a 2 livelli o con dispositivi ausiliari (es. card).
  • Integrazione – Possibilità di integrazione con altri strumenti aziendali, come connessione completa ad Active Directory via LDAP per guidare l’autenticazione degli utenti aziendali.
  • Power management – Procedure automatiche per  l’accensione e spegnimento di dispositivi locali o in remoto (Wake on LAN – WOL).
  • Attività pianificate e basate su eventi – Definizione di (una sequenza di) routine automatiche, temporizzate o su evento, da applicare ai dispositivi (come ad esempio WOL, aggiornamenti).
  • Gestione del blocco di scrittura (Write Filter) – Avvia, interrompe o configura le opzioni di File System e di registro per tutti i dispositivi (Windows Embedded o altri Sistemi Operativi con queste funzionalità).
  • Distribuzione di applicazioni – Distribuzione e installazione in locale di software, applicativi o comandi speciali e configurazione di endpoint (Windows e non).

La soluzione di gestione offerta da Praim è ThinMan. La sua versione Advanced offre tutte le funzionalità sopra menzionate, sia quelle di base che quelle avanzate, grazie anche ai pacchetti NETWORK+, ADMIN+ e USER+ che forniscono ulteriori strumenti rispettivamente per: la scalabilità e gestione di grandi infrastrutture di rete (specialmente con uffici remoti), l’amministrazione e gestione avanzata con continuità di servizio, la gestione flessibile ed il miglioramento dell’esperienza dell’utente finale.

È disponibile anche una versione ThinMan Basic con funzionalità limitate, utile per testare e gestire piccole infrastrutture.

Per maggiori informazioni su ThinMan visita la pagina di prodotto.