Article by Karolina Kurzac

Pro e contro della sicurezza IT in VDI e Cloud

Michael Fisher è un analista full-time, esperto di Cybersecurity e technology evangelist; è attivo sul suo blog e sul suo account Twitter. Abbiamo parlato con lui di una tematica attuale per le aziende: la sicurezza IT. Come sappiamo, le aziende in tutto il mondo sono vulnerabili a causa di attacchi informatici e di altre minacce alla sicurezza, ma hanno bisogno di mantenere l’attività sicura e senza interruzioni. Come? E come possono Cloud e virtualizzazione aiutare a migliorare la sicurezza in azienda? Leggi l’intervista per trovare tutte le risposte.

  • Che cos’è la Network Security?

La Network Security è un insieme di processi preventivi che proteggono i dispositivi e i software da minacce, abusi e accessi non autorizzati. Questi processi comportano una serie di step descritti per proteggere le funzioni critiche dell’infrastruttura di rete di un’azienda.

  • Nell’era della trasformazione digitale come possono le aziende aumentare il loro livello di sicurezza?

Possono adottare misure efficaci per contribuire a mitigare il rischio di violazione dei dati. Uno dei punti focali sui quali vale la pena soffermarsi per poter portare un miglioramento continuo è l’istruzione.

In un mondo di dispositivi connessi, nel quale il ritmo dell’avanzamento tecnologico è serrato, le aziende possono adattarsi a tali minacce mantenendo la politica di sicurezza sempre aggiornata. Anche l’utilizzo di strumenti di automazione nel processo di patching software e firmware, che diano un feedback che l’attività è stata completata, è uno step importante da aggiungere. Implementare una politica di password sicure e l’utilizzo di autenticazioni a due fattori può aiutare a far guadagnare il tempo necessario a proteggere l’azienda da un furto di dati. Garantire, inoltre, che i backup seguano la regola 3-2-1 (tre copie dei dati in due diversi media e uno off-site) può non solo contribuire a fornire un mezzo di ripristino di emergenza, ma può essere una delle possibilità per conservare i dati a fronte di un attacco ransomware. Anche la crittografia dei dati fornisce una modalità di protezione dal furto di dati. Infine, il monitoraggio mediante una soluzione SIEM (sistema di gestione delle informazioni e degli eventi di sicurezza) può aiutare durante un attacco in corso, fornendo una buona visibilità dell’intera infrastruttura di rete.

  • Può la virtualizzazione aiutare gli IT Manager a migliorare la sicurezza?

Ci sono pro e contro nell’utilizzare un desktop virtuale centralizzato. I pro, ovviamente, includono la minor difficoltà di ripristino, rispetto al desktop fisico, oltre al vantaggio di fornire un’ambiente in cui le applicazioni sono standardizzate. La standardizzazione, qui, è la chiave. È più facile, inoltre, aggiornare le patch dei software, in quanto sarà aggiornato solo il template, che verrà poi distribuito automaticamente su tutti i dispositivi.

Tuttavia, avere tutte le uova nel paniere può essere rischioso. L’approccio migliore sarebbe quello di seguire i passaggi sopra elencati e avere hardware ridondante, oltre alla possibilità di lavorare in alta affidabilità, nel caso in cui qualcosa vada storto. L’ultima cosa che un’azienda desidera è che tutti i dati vadano persi perché qualcuno ha cliccato su un link sbagliato arrivato via email. È proprio qui che l’educazione entra in gioco: occorre trascorrere del tempo con gli utenti finali, per educarli in modo che capiscano dove debbano guardare, cosa fare e come segnalare eventuali problemi.

  • Qual’è, secondo te, l’opzione più sicura per le aziende: memorizzare dati su Cloud privati o utilizzare i grandi Cloud provider?

I fornitori Cloud privati offrono un approccio più ideale in quanto necessitano di conformarsi alle normative HIPAA e PCI. Questo modello, delimitato ad un ambito di operatività, offre il vantaggio di soddisfare gli standard di conformità aziendali alla sicurezza.
Tuttavia, i Cloud provider pubblici hanno investito molte risorse nella Cybersecurity, diventando leader nell’innovazione della trasformazione digitale. In caso di dubbio, il luogo più sicuro per archiviare i dati è comunque in una posizione sicura, dislocata, offline e protetta dagli standard di sicurezza!

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