Article by Karolina Kurzac

Pro e contro di una strategia di desktop remoti

Sacha Thomet lavora come System Engineer presso una società di assicurazioni in Svizzera ed è specializzato nella virtualizzazione di ambienti Citrix (visita il blog di Sacha e seguilo su Twitter: @sacha81). Ha più di 10 anni di esperienza con la tecnologia Citrix, in particolare nei prodotti XenApp, XenDesktop e Citrix Provisioning Services, in combinazione con PowerShell Scripts. Abbiamo parlato con lui delle sfide, dei fattori cruciali, ma anche dei vantaggi che possiamo ottenere dall’implementazione di una strategia di desktop remoti.

– Sacha, perché la virtualizzazione è necessaria al Cloud Computing?

A mio parere Cloud Computing è una parola che ha cento significati, e allo stesso tempo viene abusata molto spesso. Quando ho iniziato a lavorare con i terminal server e i desktop remoti, c’era un termine di tendenza “server based computing”, adesso invece la parola da usare è “Cloud”.
La mia visione personale di questa parola è: “un servizio altamente automatizzato, indipendente dall’hardware, che non è legato ad una posizione ed è illimitatamente scalabile“. Network e storage sono definiti dal software e non c’è nulla da toccare quando il sistema automatizzato fornirà una nuova distribuzione. Per questa ragione, la virtualizzazione è il cuore del Cloud, o forse è anche meglio dire che è l’anima del Cloud: si trova in ogni suo livello e non si può toccare.

Qual’è la differenza tra desktop virtuale e desktop remoto?

Questa è una buona domanda, dato che molte persone li considerano equivalenti o mischiano questi due termini. Desktop remoto significa che non ti trovi di fronte al tuo desktop fisico, ma che esso si trova, appunto, in remoto (sia esso virtuale o fisico). Il desktop virtuale non esiste realmente su un hardware specifico. Certamente c’è un hardware che fornisce questo desktop, ma in mezzo c’è un livello di virtualizzazione e probabilmente ci sono più desktop su questo hardware. Il desktop virtuale non è fissato a questo hardware, ma puoi comunque godere di tutti i vantaggi della virtualizzazione e può essere spostato senza interruzioni su altri hardware.

Quali sono i vantaggi principali del desktop remoto? Come possono trarne beneficio le aziende?

Con questa tecnologia si può trasferire il desktop nella posizione in cui si vuole. Da ciò si possono ottenere un sacco di vantaggi; la maggior parte delle aziende che esegue una strategia di desktop remoto vuole avere un livello di sicurezza più elevato e una gestione più facile. Se confrontate un’azienda con computer gestiti, ad esempio computer portatili, e un’altra società con desktop remoti, vi accorgerete immediatamente che l’azienda con computer remoti evita molte più complicazioni rispetto all’azienda che segue il modello IT.

Esempi:

  • Backup: con i desktop remoti che si trovano nel data center o nel cloud non si ha mai il problema che questi non siano in linea o non si è in grado di eseguire attività di backup, anzi, è necessario un backup perché tutti i dati vengano salvati in un archivio in linea.
  • Sicurezza: se viene rilevato un nuovo virus o una vulnerabilità di protezione, è possibile eseguire immediatamente il patch dei desktop remoti. In caso di computer portatili e tradizionali è necessario attendere che siano in linea per distribuire la patch o nuovi modelli antivirus.
  • Privacy dei dati: i dati sensibili non lasciano mai il data center. Inoltre, è possibile registrare un’intera sessione di desktop remoto per monitorare ciò che sta accadendo ai dati e chi ha accesso a esso.

L’elenco dei vantaggi è quasi infinito: la distribuzione del software, la deduplicazione dei dati ecc, è più facile con i desktop centralizzati accessibili dal desktop remoto.

Quali possono essere rischi e svantaggi dei desktop remoti?

C’è solo una sfida con i desktop remoti. Per avere una buona esperienza utente è necessario disporre di una connessione affidabile a bassa latenza al desktop remoto. Ma con la crescita veloce di Internet e della rete di dati globale è possibile avere una connessione internet veloce in tutto il mondo, quindi questa sfida è già risolta per la maggior parte dei client.

– Dalla tua esperienza, è più conveniente gestire desktop remoti? 

Il fattore cruciale per un’efficace strategia di desktop remoto è quello di non ripetere due volte lo stesso lavoro. Se si dispone di desktop remoti ma si gestiscono i computer degli utenti, non è una vittoria dal lato finanziario, per questo motivo è essenziale una console di gestione centralizzata.
Il desktop remoto può essere utilizzato come supplemento per l’ambiente esistente. Ma se si desidera veramente risparmiare, è necessario sostituire i client gestiti con desktop remoti e utilizzare solo Thin Client e magari una strategia Bring Your Own Device (BYOD).

Qual è il vantaggio di una strategia che prevede solo l’utilizzo di Thin Client?

Come già detto, il vantaggio è il risparmio. I Thin Client sono più facili da gestire, più semplici da mantenere e, da non dimenticare, hanno un consumo energetico inferiore. Ma una strategia che prevede solo Thin Client può non essere sufficiente, è possibile che alcuni dipendenti vogliano avere la possibilità di lavorare offline. Dal mio punto di vista, la strategia BYOD può essere una buona aggiunta.


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