Article by Sara Curzel

VDI

VDI è l’acronimo di Virtual Desktop Infrastructure (infrastruttura desktop virtuale), con esso si intende tutto l’insieme di software e hardware necessari per garantire all’utente finale la stessa esperienza d’uso di un personal computer, senza un personal computer.

Dal punto di vista dell’utente finale, l’uso è identico a quelli di un normale PC. Una volta acceso il “computer” l’utente inserisce i suoi dati di accesso e si ritrova a disposizione tutte le risorse classiche di un PC: un desktop di lavoro, il software installato, le risorse di rete necessarie per il suo lavoro.

In realtà il PC non esiste: il desktop che l’utente si trova a disposizione è una macchina virtuale. Come queste macchine virtuali vengano gestite o come queste vengano rese disponibili all’utente, è tema di questo articolo.

I vantaggi nell’uso di infrastrutture di questo tipo sono gli stessi discussi nell’articolo legati alla virtualizzazione (ottimizzazione delle risorse, riduzione dei costi energetici,..) ma si aggiungono tutti quelli legati alla manutenzione, all’assistenza utente e alla sicurezza: le postazioni di lavoro sono solo dei ‘portali’ di accesso, quindi il valore aziendale è quasi zero. Tutti i dati e il software stanno nel datacenter, lontani da mani maldestre o malintenzionate, e l’assistenza può quindi essere centralizzata facilmente.

L’infrastruttura ‘Virtual Desktop’ espone (in vari modi) dei desktop agli utenti finali: in molti contesti il termine VDI (o più correttamente VD) viene usato per identificare il desktop esposto, anziché l’infrastruttura nel suo complesso.

Rispondi

L'unione fa la forza

I nostri rivenditori sono in grado di sfruttare al meglio la nostra tecnologia e lavorano con noi per disegnare le soluzioni ottimali per te.

Clienti

Loro hanno scelto di utilizzare le soluzioni Praim