Article by Fulvio Medeot

Virtual Desktop, questi sconosciuti

Due sono le possibili definizioni di virtual desktop:

nel caso di un singolo PC si intende per Virtual Desktop la possibilità per l’utente di avere a disposizione più istanze di desktop (inteso come spazio di lavoro visualizzato dal monitor) dai quali poter accedere a configurazioni differenti a seconda del singolo desktop. Esempi: si potrebbero organizzare i virtual desktop per lavorare con tipologie di applicativi diversi (grafica, musica, video, ufficio, ecc.); si potrebbero usare i singoli virtual desktop sul PC per meglio organizzare le proprie risorse come ad esempio i file.

Nel caso di Infrastutture di Virtualizzazione (VDI) si indica il singolo “host” o “macchina” virtuale ospitato nell’infrastruttura di virtualizzazione.

Il secondo caso è quello che ci interessa e comunemente viene chiamato anche “Virtual Machine” o “Macchina Virtuale”.

Sostanzialmente una macchina virtuale è una emulazione di una macchina fisica (che è quindi virtuale e non reale) le cui risorse computazionali virtuali (tipicamente CPU virtuale, memoria virtuale, disco virtuale e rete virtuale) sono emulate da uno strato software che viene eseguito su un hardware reale che è tipicamente un insieme di risorse computazionali, di storage e di rete (nel caso più semplice queste caratteristiche sono tutte comprese su una singola macchina fisica come ad esempio un server o una potente workstation).

virtualDesktopImage

 

Nell’immagine si vede come le componenti hardware e reali quali Server, Storage e Network siano utilizzate dalla infrastruttura di virtualizzazione (tipicamente è un software) che permette la successiva creazione e gestione di multiple Virtual Machine. Le Virtual Machine sono poi tipicamente dotate di un sistema operativo e di un insieme di applicazioni che saranno poi utilizzate dagli utenti del sistema.

I sistemi operativi installati nelle Virtual Machine potrebbero essere di tipo “Server” o di tipo “Desktop” consentendone quindi l’accesso a più utenti o ad un singolo utente. Nel caso di sistemi operativi di tipo Desktop si parla spesso di Virtual Desktop.

Non essendo le virtual machine delle macchine fisiche non è possibile connettere le classiche periferiche di input-output quali mouse, tastiera e monitor. Queste ultime sono di solito connesse al cosiddetto Endpoint che, attraverso i protocolli di connessione, è in grado di fare interagire l’utente (e le periferiche input/output) con la virtual machine in maniera spesso indistinguibile per l’utente che è convinto di usare un PC normalmente.

Rispondi

L'unione fa la forza

I nostri rivenditori sono in grado di sfruttare al meglio la nostra tecnologia e lavorano con noi per disegnare le soluzioni ottimali per te.

Clienti

Loro hanno scelto di utilizzare le soluzioni Praim